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“L’Epifania tutte le feste si porta via” recita l’antico proverbio popolare. In realtà in Italia non si smette mai di festeggiare! Passata la Befana è già tempo di lanciarsi nelle pazze sfilate del Carnevale 2018, tra carri allegorici, maschere, colori e divertimento sfrenato. Quest’anno il Carnevale inizierà l’8 febbraio, con il “Giovedì grasso”, mentre il “Martedì Grasso” cadrà il 13 febbraio. Ovviamente eventi e feste inizieranno già da gennaio in tutto il territorio nazionale, soprattutto in quelle città che hanno una grande e lunga tradizione. In questa selezione Viaggy.it ha scelto le città più “pazze” del Belpaese, dove il Carnevale è una festa in cui (quasi) tutto è possibile!

Venezia (Veneto)

Piazza San Marco, Venezia

Il carnevale della “Serenissima” ha bisogno di poche presentazioni: è il più famoso di Italia e sicuramente uno tra i più conosciuti ed antichi del mondo. Basta pensare che esiste un documento del 1094 che testimonia i festeggiamenti nella città lagunare. Oggi è un vero e proprio evento (anche mediatico) che attira a Venezia migliaia di visitatori dall’Italia e dal mondo. Il carnevale veneziano dura 2 settimane tra sfilate, balli, cene di gala e tantissimi altri eventi. Si inizia sabato 27 gennaio alle ore 18, con il Rio di Cannaregio che si trasforma in un vero e proprio palcoscenico d’acqua con uno spettacolo, dove strutture galleggianti trasferiscono sui canali il tema del Carnevale. Il giorno seguente (28 febbraio) si replica la sfilata sull’acqua, con il corteo del “Coordinamento associazioni remiere voga alla veneta” che mollerà gli ormeggi da Punta della Dogana lungo tutto il Canal Grande sino a raggiungere Rio di Cannaregio, dove sfilerà davanti al pubblico assiepato sulle rive. Sabato 3 febbraio si entra nel vivo del Carnevale con la tradizionale “Festa delle Marie”, che ricorda l’omaggio che il Doge portava annualmente a dodici bellissime ragazze veneziane, dotandole munificamente per il matrimonio con i gioielli dogali. Il giorno successivo ecco l’attesa apertura ufficiale del Carnevale: l’emozionante volo dell’Angelo del Carnevale apre i festeggiamenti in piazza San Marco. Segue una settimana ricca di eventi, sino a domenica 11 febbraio con l’appuntamento con il “Volo dell’Aquila”, sempre in piazza San Marco. Chi sarà questa volta a fare lo “svolo”? L’anno scorso era stata Melissa Satta a volare dal campanile e prima di lei personaggi come Fabrizia D’Ottavio, Francesca Piccinini, Carolina Kostner, Giusy Versace e Saturino Celani. Infine, c’è il gran finale del 13 febbraio alle 16.30 con l’incoronazione della “Maria” del Carnevale 2018: dopo il viaggio del corteo acqueo si arriva in piazza San Marco dove il Doge premierà la più bella.

Viareggio (Toscana)

La maschera di Burlamacco, simbolo del Carnevale viareggino

Molti la chiamano la “capitale del Carnevale”: Viareggio quest’anno festeggia i 145 anni della sua manifestazione e lo fa in grande stile con cinque straordinari “Corsi Mascherati” sui viali a mare. Dal 27 gennaio al 17 febbraio la città si trasforma nella fabbrica italiana del divertimento, tra sfilate di giganti di cartapesta, feste notturne, spettacoli pirotecnici, veglioni, rassegne teatrali, appuntamenti gastronomici e grandi eventi sportivi mondiali. Un evento internazionale che ogni anno richiama il grande pubblico ad ammirare i carri allegorici più grandi e famosi del mondo. Ad ogni sfilata assistono circa 200 mila spettatori ammaliati dal gigantismo delle costruzioni, che hanno reso famosi nel mondo i Maestri costruttori viareggini, sempre alla ricerca delle migliori soluzioni tecniche e artistiche per stupire il grande pubblico. Nel 2018 sul lungomare di Viareggio sfileranno in cartapesta, con dissacrante ironia, i leader del mondo: da Trump a Kim Joung-un, a Putin, con la new entry Macron. Tutti protagonisti delle straordinarie opere di cartapesta e presentati dagli artisti di Viareggio. Ci sarà anche un omaggio a Paolo Villaggio ed ai Rolling Stones. Tra i “debuttanti” sui carri anche il cuoco Antonino Cannavacciuolo chiamato a risanare il ristorante “da incubo” Italia.

Fano (Marche)

Carro allegorico in una sfilata a Fano

Dopo quello di Venezia è probabilmente il Carnevale più antico d’Italia. Le prime testimonianze dei festeggiamenti risalgono al 1347. La sua origine risale alla riconciliazione di due importanti famiglie di Fano dell’epoca, i Dal Cassero e i Da Carignano che fino a quel momento erano rivali. Si parte il 28 gennaio con la sfilata dedicata all’arte, al Vulòn (la maschera tradizionale fanese) ed alla città di Fano. Domenica 4 febbraio sarà, invece, la volta della sfilata dedicata alla musica ed a Gioachino Rossini (che sarà anche protagonista di uno dei carri allegorici). Il gran finale sarà domenica 11 febbraio con la sfilata dedicata questa volta al colore, a Raffaello e alla città di Urbino. Nel carnevale fanese non mancherà ovviamente la celebre banda di “Musica Arabita” che dal 1923 anima il carnevale dell città rivierasca con fisarmoniche, campanacci, barattoli di latta, caffettiere, brocche, ombrelli, bottiglie, bidoni, in una simpatica parodia delle orchestre di alto livello. E tanti saranno anche i carri allegorici che animeranno le vie della città, come quello dedicato all’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e quello che invece avrà come protagonista il pittoresco presidente degli Usa Donald Trump.

Putignano (Puglia)

Il Carnevale di Putignano è considerato tra i più antichi d’Italia

Domenica 28 gennaio, le domeniche del 4 e 11 febbraio e martedì 13 febbraio: saranno queste le date del Carnevale di Putignano edizione 2018. Ben 4 settimane di divertimento, 4 corsi mascherati per ammirare i giganti di cartapesta, feste, concerti, eventi, appuntamenti culturali ed enogastronomici. Da 624 anni a Putignano, nel cuore della Valle d’Itria, si svolge una delle manifestazioni carnevalesche più antiche d’Italia. I festeggiamenti hanno avuto inizio a dicembre, come da tradizione, il giorno di Santo Stefano, con il rito pluricentenario delle “Propaggini”, per proseguire il 17 gennaio con la festa di Sant’Antonio Abate e la benedizione degli animali e dei prodotti tipici. Non mancheranno gli ormai famosi “giovedì” che, all’insegna dell’ironia e del divertimento, sono tradizionalmente dedicati a mettere in scena precisi gruppi sociali. Quest’anno si inizierà il 25 gennaio con “Il giovedì dei pazzi”, a cui seguirà il 1 febbraio “Il giovedì delle donne sposate” e dulcis in fundo il consueto appuntamento con “Il giovedì dei Cornuti” previsto per l’8 febbraio. Viene confermata anche per questa edizione l’importante partnership con il “Libro Possibile” di Polignano che incontra Vladimir Luxuria ed Erri de Luca rispettivamente il 9 e 10 febbraio. Il Big Event previsto quest’anno per sabato 11 febbraio è il concerto di Cristina D’Avena & Gem Boy Show. I festeggiamenti termineranno il 13 febbraio, con l’ultima sfilata in notturna, quando i 365 rintocchi della “Campana dei Maccheroni” come da tradizione, dichiareranno ufficialmente la fine dei festeggiamenti e l’inizio della Quaresima.

Cento (Emilia-Romagna)

Sfilata nel centro storico di Cento

Il “Cento Carnevale d’Europa” sfila anche quest’anno nel suggestivo centro storico della città di Cento, dove le splendide creature di cartapesta fanno il loro spettacolo di maschere e gruppi in costume in una cornice davvero unica, quella di piazza Guercino. Ogni domenica di carnevale (28 Gennaio, 4-11-18 e 25 Febbraio) dalle ore 14 alle ore 18.30, Corso Guercino e la sua piazza saranno, infatti, un tripudio di maschere, colori, animazione, musica e balli per festeggiare al meglio la “festa più pazza dell’anno”. L’ultima domenica di carnevale in calendario ci sarà il Gran Finale con la proclamazionepremiazione del carro vincitore, il tradizionale “Testamento” e nel piazzale della Rocca il suggestivo rogo di Tasi, maschera tradizionale centese. I festeggiamenti terminano con il coinvolgente spettacolo piromusicale che chiude in bellezza l’evento carnevalesco. Oltre alla sfilata in corso Guercino, il pubblico potrà assistere allo spettacolo sul palco centrale di piazza Guercino, con scatenati gruppi musicali, testimonial d’eccezione, ma soprattutto il caloroso e colorato gruppo di ballerine e percussionisti brasiliani, a suggellare lo storico gemellaggio con il famoso Carnevale di Rio de Janeiro. Il Carnevale centese si arricchisce anche di eventi collaterali che offrono al turista numerose alternative. Da eventi sportivi, a iniziative enogastronomiche, dall’arte al ballo, da incontri didattici ad aperitivi culturali, saranno davvero tante le proposte che il turista potrà scegliere per trascorrere nel migliore dei modi il weekend di festa ed avere un assaggio di quello che questa “terra godereccia” può offrire anche durante l’anno.

Acireale (Sicilia)

Ogni anno il centro storico di Acireale si colora grazie ai fantasiosi carri allegorici

Cartapesta, fil di ferro, ingranaggi meccanici. E poi luci, colori, creatività geniale e manualità artistica: da sabato 3 febbraio parte il “Più bel Carnevale di Sicilia” con l’inaugurazione delle “Mostre del Carnevale” e con la presentazione di tutti i carri allegorici. Il Carnevale 2018 prenderà ufficialmente il via alle 17.30, quando il sindaco di Acireale consegnerà a Re Burlone le chiavi della Città. Domenica 4 febbraio centinaia di atleti da tutta la Sicilia correranno tra i carri in esposizione nel “4° Trofeo Carnevale” di Acireale. Si prosegue Giovedì 8 febbraio, che sarà interamente dedicato ai giovani e ai giovanissimi. Alle ore 16 lungo il circuito tradizionale sfileranno le “Scuole in maschera” e alle ore 18 tutto il centro storico sarà teatro di una grande festa con musica e animazione per i più piccoli. Si va avanti senza sosta dal sabato al martedì per il clou della grande festa popolare più dissacrante e divertente dell’anno. Sabato 10 febbraio, al mattino, torneranno lungo il circuito tradizionale le “Scuole in maschera” e nel pomeriggio sfileranno i carri allegorici. A partire dalle 21 i carri distribuiti lungo il circuito si trasformeranno in mega discoteche per una nuova edizione di “Balla con i Carri”, la più grande festa in maschera del Carnevale. Nella giornata di domenica inizieranno ad esibirsi già al mattino i carri esposti in piazza Duomo e piazza Indirizzo, l’orchestra in piazza Garibaldi accompagnerà il pranzo del popolo del Carnevale, in attesa della sfilata che inizierà già alle 15. La giornata nobile del Carnevale acese, lunedì 12 febbraio, sarà “La Giornata dei Fiori”, con l’elegante retrospettiva dalle macchine infiorate ai giorni nostri. Il programma si concluderà con la lunga maratona del “Martedì Grasso”. Da mezzogiorno i carri allegorico grotteschi saranno in parata lungo il circuito sino alla mezzanotte. Dopo lo spettacolo musicale in piazza Duomo, ci sarà la premiazione dei concorsi che chiuderà l’edizione 2018,  dando appuntamento a turisti e visitatori al prossimo anno.

Tempio Pausania (Sardegna)

In Sardegna il Carnevale di Tempio Pausania è considerato il più divertente in assoluto

In Sardegna, terra di grandi tradizioni carnevalesche, è considerato l’evento più “pazzo” e divertente. E non è certo un caso che ogni anno migliaia di persone accorrano da tutta l’Isola per partecipare a questo grande spettacolo. Il Carnevale di Tempio Pausania, meglio conosciuto in Sardegna come “Lu Carrasciali timpiesu” (in lingua gallurese) è famoso per le sue sfilate di grandissimi carri allegorici di carta pesta, i balli scatenati e le feste che gli fanno da contorno. Sono tre le sfilate che quest’anno animeranno il Carnevale nella cittadina del nord Sardegna: l’8 febbraio (giovedì grasso), domenica 11 febbraio e il 13 febbraio (martedì grasso). Questo caratteristico Carnevale ruota intorno alla figura di Re Giorgio e termina con la sua condanna al rogo. Re Giorgio rappresenta il potere seduto sul trono, circondato e adulato per sei giorni dalla sua corte e dagli ambasciatori, e di cui si celebrano le nozze con la formosa popolana Mannena. La manifestazione si conclude la sera di martedì grasso con il suo processo, dove viene accusato e condannato di tutte le colpe e i problemi della città di Tempio e di tutta la Gallura. La condanna consiste in un grande rogo, dove i presenti assistono all’esecuzione di Re Giorgio. Imperdibili poi le feste che i locali della città propongono durante tutta la durata dei festeggiamenti, soprattutto gli eventi del Parco Tenda: ogni sera in questo spazio ci si potrà divertire con balli scatenati e con musica sino alle prime luci dell’alba.

Sciacca (Sicilia)

A Sciacca il Carnevale è uno degli eventi più attesi dell’anno

Per tutta la città di Sciacca questo è l’ “evento” per eccellenza, il momento che la comunità attende per tutto l’anno. Una fantastica e colorata macchina del divertimento che coinvolge nel corso dei mesi architetti, ceramisti, carristi, ballerini, coreografi, registi, fonici, pittori e tante altri professionisti ed artigiani. Il Carnevale di Sciacca ha origini antichissime: esiste una data certa, il 1626 che testimonia i festeggiamenti, ma solo intorno al 1882 è diventato un vero e proprio appuntamento fisso, come attesta un’ordinanza dell’epoca sull’uso delle maschere. Quest’anno si festeggia la 118esima edizione, con gli appuntamenti clou nelle giornate che vanno dall’8 al 13 febbraio 2018. Quest’anno saranno 8 i carri che animeranno le sfilate nel tradizionale percorso del centro storico della città: 5 carri allegorici di grandi dimensioni (ironicamente ispirati all’attualità politia e non ), 2 mini-carri ed uno fuori concorso dedicato alla figura di Peppe Nappa, la maschera simbolo del Carnevale di Sciacca a cui vengono simbolicamente consegnate le chiavi della città. Questa maschera ha una storia molto particolare: il suo nome in dialetto siciliano significa “Giuseppe con la toppa nei pantaloni” e la sua prima apparizione risale al 1950. Al termine dell’ultima giornata della manifestazione il carro di Peppe Nappa sosta nella piazza centrale di Sciacca dove viene bruciato in mezzo alla folla che assiste alla fine del Carnevale, ripetendo un cerimoniale di buon auspicio.

Vercelli (Piemonte)

Il Carnevale di Vercelli attira ogni anno visitatori da tutto il Piemonte e non solo

Divertimento, colore e allegria sono da sempre gli ingredienti che fanno del Carnevale di Vercelli uno dei più “pazzi” del Piemonte, tanto che la sua fama ha ormai da anni superato i confini regionali. I festeggiamenti ruotano intorno a due personaggi chiave il Bicciolano, (eroe buono e pronto a difendere il popolo) e sua moglie Bela Majin, che ovviamente sono le maschere ufficiali del carnevale vercellese. E non è un caso che la kermesse inizi proprio con la presentazione delle due maschere il 5 gennaio e poi con la consegna simbolica delle chiavi della città il 12 gennaio. Molto significativa la storia legata alla maschera del Bicciolano, che si colloca alla fine del 1700, nel contesto della Rivoluzione Francese che sta arrivando in Piemonte, quando Vercelli era governata da una classe agiata e intoccabile che imponeva una fortissima tassazione al popolo. In difesa della gente, Carlin Belletti detto, appunto, il Bicciolano, figura leggendaria all’epoca, si ribella. Chiuso nel castello di Ivrea dai potenti, una volta liberato torna a Vercelli in trionfo. Il suo nome rimarrà nella storia, legato agli ideali di giustizia e uguaglianza. Dopo la presentazione delle maschere seguono poi le prime sfilate dei carri allegorici, accompagnate da veglioni, fagiolate dei rioni e balli dei bambini. Il Carvè d’Varsej raggiunge poi il suo culmine con le grandi sfilate in Viale Garibaldi sabato 3 e domenica 11 febbraio 2018.

Livigno (Lombardia)

A Livigno le contrade si sfidano per aggiudicarsi l’ambito trofeo del Carnevale

Durante il carnevale gli abitanti di Livigno si sfidano difendendo la bandiera delle Contrade del paese: Rane, Spazzon, Truzz e Trepalle. Per aggiudicarsi il trofeo di Carnevale bisogna essere i più bravi nei giochi di abilità, i più fantasiosi nella sfilata delle maschere e i più creativi nella preparazione dei carri allegorici. Il Carnevale di Livigno è un appuntamento molto sentito dalla comunità locale, che riesce a trasferire ai turisti presenti nella località, uno spettacolo fatto di musica, colori e buon umore. E per le serate sono numerose le feste a tema nei numerosi pub e locali by night di Livigno. Tre le giornate imperdibili: giovedì 8 Febbraio c’è la “Staffetta delle contrade” in costume tipico dove le 4 contrade di Livigno si sfideranno in un’avvincente staffetta sulla neve che avrà luogo vicino alla scuola centrale. La domenica (11 febbraio) invece è il giorno dedicato ai bambini che partecipano attivamente insieme ad amici e genitori alla sfilata dei carri allegorici lungo le vie del paese. Nel pomeriggio i festeggiamenti si spostano in Plaza Placheda con giochi e animazione per tutti fino le 18.30. Le maschere più belle, più originali e più divertenti verranno premiate. A fine giornata non si può perdere la tanto attesa sfida al Palo della Cuccagna, dove si affronteranno i concorrenti di ciascuna contrada. Anche la comunità di Trepalle non si fa mancare il Carnevale infatti nella giornata di martedì 13 Febbraio, i carri allegorici sfilano lungo le sue vie per raggiungere le scuole elementari, dove viene organizzata l’animazione per bambini e ragazzi. Gli adulti si sfideranno invece a Bandiera saponata per aggiudicarsi il trofeo di Carnevale 2018.