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La varietà dei paesaggi di mare, la bellezza delle sue tantissime aree protette e la cucina che esalta i sapori genuini dei prodotti locali: forse sono questi i segreti della Puglia che anche quest’anno si conferma come la meta preferita del turismo italiano. A dirlo sono i dati del report annuale dell’Istat sul turismo per il 2016, che ha visto il “tacco d’Italia” imporsi come la destinazione “più amata degli italiani” con il 12,9%. Numeri confermati anche dalla Regione Puglia che ha registrato l’arrivo di 3,7 milioni i turisti, mentre le presenze sono state 14,4 milioni con una permanenza media di circa quattro notti. Tutte i suoi territori hanno registrato un trend positivo: dal Salento al Gargano e la Daunia, passando per Bari e la sua costa, la Valle d’Itria, la Magna Grecia, la Murgia e Gravine, per finire con la Puglia Imperiale. Abbiamo scelto per ognuno di questi splendidi angoli di Puglia una “perla”, per regalarvi un’idea per un tour alla scoperta di questa splendida terra.

Alimini, tra laghi e mare


Un mare trasparente dai riflessi verde-azzurri, una spiaggia lunghissima e dalla sabbia finissima, ornata da una pineta folta e profumata. Alimini è una delle località del Salento più singolari, situata a due passi da alcuni laghi che le hanno dato il nome. Aperta a tutti i venti, questo tratto di costa è un vero e proprio paradiso per i surfisti. Nella parte nord si trovano alcuni lidi organizzati e villaggi turistici, tra cui il Voi Alimini Resort.

Vieste, la perla del Gargano


Spiagge ampie e sabbiose dove si può godere di assoluto relax, lontano dalla confusione delle mete più affollate. E poi gli splendidi scorci paesaggistici della costa del Gargano, con archi naturali, grotte marine e falesie biancastre. Vieste è come un diamante incastonato in un contesto ambientalistico unico. Grazie alla sua posizione centrale consente la visita di tutte le bellezze circostanti, tra cui anche lo splendido entroterra, con splendidi paesaggi rurali, olivi secolari, una florida e profumata macchia mediterranea, abitata da una ricca fauna selvatica.

Monopoli, il cuore della Puglia


Monopoli e il suo mare sono un binomio indissolubile. Nata come borgo di pescatori, oggi è invece il turismo a fare le sue fortune, grazie ad una costa che si può considerare tra le più suggestive del barese. Ma la sua bellezza non è legata solo alle spiagge dorate e alle acque cristalline del mare: Monopoli è anche case imbiancate a calce, palazzi nobiliari, chiese, piazzette e vicoli sospesi nel tempo. Un’atmosfera autenticamente mediterranea che esprime in pieno l’anima della Puglia.

Torre Canne, tra sole e benessere


Dagli anni ’80 in poi questa frazione del comune di Fasano si è trasformata in una località balneare molto vivace, soprattutto grazie al suo mare trasparente e alle sue spiagge dalla sabbia bianco-borotalco. Un altro punto forte di Torre Canne sono le sue terme, dove è possibile farsi coccolare dalle virtù terapeutiche delle acque sorgive che sgorgano in splendide strutture di altissimo livello, come il Grand Hotel Serena. Nelle campagne limitrofe è possibile visitare le masserie fortificate immerse negli uliveti e lo Zoo Safari di Fasano.

Taranto, capitale della Magna Grecia


È chiamata “la città dei due mari” perché situata tra il Mar Grande e il Mar Piccolo, in una posizione strategica che l’ha messa al centro di importanti vicende storiche. L’antica Taras, infatti, era la capitale della Magna Grecia, di cui ancora oggi è possibile ammirare le testimonianze archeologiche. Da qui è cominciato tutto: anche città potenti come Siracusa e Paestum sono nate dopo Taranto. Da visitare i resti del tempio dorico di Poseidone, considerato il più antico tempio di culto di tutta la Magna Grecia.

La cultura del pane di Altamura


Il nome di questa cittadina dell’entroterra barese è indissolubilmente legato alla cultura del pane. Cotto nei tradizionali forni a legna e in pietra, questo pane si caratterizza per la sua fragranza, il suo sapore ed il suo aroma. Ha una crosta molto croccante e una mollica soffice di colore giallo paglierino. Oggi è possibile conoscere questa prelibatezza dalla storia millenaria grazie alle tante masserie dove è possibile assistere a tutto il processo di preparazione, sino alla cottura.

Castel del Monte, il “fiore” di Federico II


Costruito per volere di Federico II di Svevia, questo castello domina con la sua imponenza le Murge occidentali. Famoso soprattutto per la sua peculiare pianta ottagonale, viene considerato universalmente un paradigma di architettura medievale, anche grazie al suo riuscito condensato di stili. Castel del Monte riesce, infatti, ad unire in maniera armonica i particolari romanici dell’ingresso, con lo stile classico dei fregi interni e quello arabeggiante dei suoi mosaici.